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Javaday a Roma Tre

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Javaday2Sabato 30 gennaio in 1650 hanno affollato i locali della facoltà di ingegneria informatica di Roma Tre per partecipare alla quarta edizione della tappa romana del JavaDay, evento di riferimento in Italia per la tecnologia Java e tutto ciò che ad essa è connesso.


Il JavaDay è una full immersion di cinque ore ad altissima velocità verso nuovi universi di conoscenza. Un evento che permette a studenti, utenti esperti ed a semplici appassionati sia di approfondire la tecnologia sia di conoscere le ultime novità del mondo Java.
36 talk ad alto contenuto tecnologico, 18 aziende per consegnare i curriculum, 6 premi di laurea per tesi triennali e magistrali.
Studenti, professionisti, ricercatori e aziende si sono incontrati al JavaDay per condividere conoscenza, creare opportunità di business, cercare e offrire lavoro.
Nelle sue quattro edizioni il Javaday ha mantenuto lo spirito entusiastico di uno User Group, ossia quello di incontrarsi con altre persone che hanno gli stessi interessi tecnologici.
Per i partecipanti anche l’importante opportunità di parlare, chiedere informazioni e consegnare nelle mani dei rappresentanti delle società sponsor il proprio CV.
Particolarmente sentito il momento della premiazione del concorso Javaday dove sei studenti hanno ricevuto un assegno da 1.000 euro a testa per il valore tecnico della loro tesi sviluppate con tecnologia Java. Il concorso è stato organizzato dal Javaday, dalla Consulta di Ingegneria di Roma Tre e da IBM Italia.
Alla fine della manifestazione un fortunato partecipante estratto a sorte ha vinto uno smartphone X10 Android. Il cellulare è stato donato da Sony Ericsson che ha scelto il Javaday per presentare la sua nuova creatura in anteprima assoluta per l’Italia.
Abbiamo incontrato le organizzatrici di quest'evento Mara Marzocchi e Chiara Russo.


Come nasce il JavaDay?
[Mara]: L’evento è nato quattro anni fa all’interno delle community Java perché era forte la necessità di avere un momento di incontro e condivisione
ad alto valore di contenuti.
La community di sviluppatori Java in Italia è vastissima, una delle più numerose a livello mondiale. I membri si distribuiscono su tutto il territorio attraverso i Jug Locali (Java User Group). Nasce quindi il Javaday, un evento itinerante che tocca varie città italiane.
In ogni città dove ci sia una community Java attiva ci può essere un Javaday.
Il Javaday Roma è l’evento a maggior partecipazione ma ci sono state tappe in tutta Italia: Sardegna, Torino, Firenze, Napoli, etc.

Come funziona il Javaday?
[Chiara]: Nel Javaday non sono le grandi aziende o società di eventi ad organizzare! Sono i partecipanti stessi attraverso la community a plasmare l’evento. Tutto lo staff partecipa in maniera volontaria e senza scopi di lucro. I soldi raccolti dagli sponsor vengono impiegati per coprire le spese, premi di laurea, rimborsi e beneficenza. La promozione dell’evento è a cura della community stessa attraverso blog, mailing list, twitter, facebook e siti specializzati.
Questo tipo di organizzazione è vincente sia per i partecipanti sia per le aziende sponsor.
Le aziende sanno che potranno parlare ad un alto numero di ascoltatori:
motivati, skillati e selezionati. I partecipanti avranno un evento a loro misura, sono coinvolti nell’evento, propongono i loro interventi e partecipano attivamente per avere un evento con alto valore tecnico di contenuti.

Come viene costruito il programma del JavaDay?

[Mara]I talk vengono selezionati tra quelli ricevuti con la Call for Paper.
La C4P per proporre un talk al Javaday Roma è aperta a tutti, accessibile dal sito del JavaDay. I temi su cui sottoporre gli interventi tecnici sono legati al linguaggio Java ed alle sue possibili contaminazioni: open source, metodologie, nuovi linguaggi, web 2.0, tecnologie, approcci ed idee emergenti.

Qual'è il punto di forza del JavaDay?

[Chiara]L'alto valore dei contenuti tecnici e il modello organizzativo dal basso

Chi si è occupato di organizzare l'evento?

[Mara] Io e chiara, con la collaborazione di Ugo Landini, Roberto Manicardi, Fabio Fidanza per la grafica e *Dedicate event & food* per la logistica e gli allestimenti.

Cosa ti aspetti da questo JavaDay?

[Chiara]Che lasci il segno creando delle buone opportunità per i partecipanti, sia in termini di condivisione di conoscenza che in termini di opportunità di business.

Urloweb.com




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