
Tanta vita, Alejandro Palomas
Neri Pozza Editore
Anno 2008
Euro 17,00
Una splendida saga familiare, una
storia di donne costruita intorno al coraggio, alla forza, alla capacità di
soffrire e di rialzarsi che contraddistingue il variegato e complesso universo
femminile. Con una profondità di analisi inusuale, Alejandro Palomas riesce a
rendere con poche ma incisive pennellate le difficili e fragili relazioni che
si instaurano allÂ’interno di una famiglia. Le sei protagoniste del romanzo
racchiudono un microcosmo di sfaccettature rosa, esprimono ciascuna a suo modo
tutti i dilemmi e lÂ’insperata energia interiore che solo una donna conosce.
Vorrei imitare i bravi recensionisti e trovare un aggettivo adeguato a ciascun
personaggio, ma sarebbe limitativo. In ognuna di queste sei donne c’è tutto e
il contrario di tutto, sofferenza e gioia, crudeltà e amore. Nota stonata, l’eloquio:
difficile e decisamente troppo evocativo. Se nella mente dello scrittore
catalano il continuo ricorso ad immagini brevi e frammentate dovrebbe collegare
parole e rappresentazioni estetiche, nella lettura diventa ostico e a volte
persino fuorviante. Sarò franca, la mia prima impressione è stata: troppa
sofferenza in un libro solo. Ma riflettendoci, descrivere la perdita di una
persona cara, la penosa lotta contro il fantasma che gli altri si costruiscono
di noi, la necessità di cambiare pelle per ricostruire un’esistenza ingenerosa,
non è eccessivo pessimismo ma realismo e sincerità . ‘Tanta vita’ non è un libro
per le donne, ma sulle donne. E tuttavia è soprattutto a loro che lo consiglio,
per ritrovare nelle protagoniste quella dignità nonostante tutto che le
contraddistingue e le rende uniche, alla faccia del politically correct.

















