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DESTINAZIONE BIRRA: MONACO

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Torniamo in Germania per occuparci della meta birraria più famosa per noi italiani: Monaco di Baviera. Da buon amante della birra artigianale, non sono solito consigliare questa città a chi si mette in viaggio per degustare una buona birra, essendo Monaco patria delle famose sei "sorelle" birraie che ormai da molto tempo giocano su un territorio completamente industriale, si parla ovviamente delle sei fabbriche principali della città che dominano il mercato locale (e non solo):

Augustiner, Hacker Pschorr, Hofbräu,  Lowenbräu, Paulaner, Spaten-Franziskaner, che si riuniscono nella seconda metà di settembre per le tre settimane della celebre Oktoberfest.
Trattasi comunque di birre storiche e in città è facile assaporarle nel loro gusto originario privo di pastorizzazione. Luogo principe per una "degustazione" intrisa di storia è certamente l'Hofbräuhaus, dove scorre a fiumi la birra dell' Hofbräu (più nota da noi come HB), le sue enormi sale sempre strapiene oltre a vantare il primato mondiale di mescita giornaliera di birra (l'incredibile cifra di oltre 30000 litri in un giorno ottenuto durante le Olimpiadi del '72), sono state anche teatro di momenti storici di notevole importanza, non a caso viene definita da molti la birreria preferita del Führer. La sola "Festhalle" all'ultimo piano con la sua magnificenza vale da sola l'intera visita, ovviamente dopo aver ingurgitato qualche "mass" di HB, qui infatti il bicchiere da litro è d'obbligo visto che all'Hofbräuhaus si respira tutto l'anno l'aria dell'Oktoberfest.
L'Augustiner ha la sua birreria in Neuhauser Strasse 27, il lungo viale pedonale che parte da Marienplatz per raggiungere la stazione ferroviaria. Entrando nell' Augustiner  Grossgastätte bisogna lasciare tutta la goliardia trovata all'HB per tuffarsi nello stile austero tipico della più antica birreria di Monaco, dove nelle splendide sale art-noveau è possibile gustarsi delle ottime Edelstoff. Fino alla fine dell'800 in questo luogo venive anche brassata la birra, per poi trasferire la fabbrica in Landsberger Strasse non molto lontano dalla Theresienwiese (dove si svolge l'Oktoberfest), dove da qualche anno è stata allestita una fantastica Bräustuben dove poter degustare un'ottima Augustiner appena "sfornata". Altro fondamentale luogo per la mescita dell'Augustiner è il bier-garten in Arnulfstrasse a 500 metri dalla stazione, dove viene servita una Edelstoff in botte eccezionale durante il periodo estivo, visto lo splendido giardino della birreria.
HB (di proprietà dello Stato) e Augustiner sono le uniche fabbriche di Monaco ancora indipendenti, mentre Spaten e Lowenbräu sono in mani straniere e Paulaner e Hacker sono a capo di un grosso gruppo industriale che controlla anche numerose birrerie della zona, questo ne inficia anche la produzione, legata ovviamente a ritmi un po' troppo "speedy" viste le enormi quantità di birra prodotte. Birre comunque più che decenti si possono trovare nelle birrerie ufficiali delle singole fabbriche, luoghi altrettanto storici come i precedenti, ed ecco che diventa facile farsi affascinare dalla Paulaner Bräuhaus in Kapuzinerplatz, dalla Lowenbräu keller in Nynphenburg Strasse, dalla Spatenhaus di Residenzstrasse e dalla Altes Hackerhaus in Sendlinger Strasse, con sale pronte ad accogliere migliaia di ingordi bevitori con birre freschissime di produzione.
Monaco può comunque accontentare i rigorosi bevitori di birra artigianale con alcuni luoghi di "culto", prima fra tutti la birreria della Unionsbräu in Einsteinstrasse, riaperta nel 1990 dopo oltre sessant'anni di chiusura, Hell e Dunkel (scura) rigorosamente non filtrate le birre regolarmente servite alla spina, affiancate da prodotti stagionali. In Unterhachingen Strasse è presente la Fürschungsbrauerei, birreria aperta solo nel periodo primavera-estate che propone una Pils e una Bock di produzione propria, mentre ha appena un anno la Bavaria-Bräu sita in Theriesenhohe 7 con una Oktoberfest alla spina e molte stagionali.
Necessaria è anche la visita alla vecchia fabbrica della Schneider Weisse (ora trasferita "fuori le mura" a Kelheim) luogo di mescita delle ottime Schneider weisse e della loro weizenbock Aventinus.
Una volta a Monaco per ogni Beer-hunter che si rispetti è d'obbligo anche una visitina ai dintorni, dove è possibile scovare qualche ottima birreria "di paese", armati quindi di mappa possiamo dirigerci per le campagne bavaresi verso Bad Aibling dove troveremo il castello di Maxlrain con le ottime birre della Maxlrainer. Molto vicine sono Aying con le sue buone weizenbier, Tegernsee con la birreria sullo splendido lago, Wolnzach con una delle migliori Keller-bier della Baviera prodotta dalla Burgerbräu Wolnzacher e il celebre monastero di Andechs. Da provare a proposito di monasteri il piccolo e ormai laico monastero di Irsee, sulla statale che da bad Worishofen (fermatevi a degustare le Bad Worishofer Lowenbrau al paese) porta a Fussen, qui potrete trovare delle ottime non filtrate in un ambiente unico. Ottimo anche il monastero di Ettal, più vicino però al confine austriaco.
A nord di Monaco troviamo Friesing con la sua Brauhaus che mesce anche un'ottima Schwarzbier e parecchie stagionali, Haimhausen con la Schlossbrauerei e sei birre disponibili alla spina,Eitting con la Eittinger Fischerbrau, Grunbach con la locale Schlossbrauerei e sempre a proposito di "Schloss" varie c'è anche quella del castello degli Odelzhausen a Taxa, piccolo villaggio con ottime birre. Buone anche le birre di Maisach alla locale birreria con un'ottima dunkel.
Birrerie da provare a colpo sicuro che fanno da contraltare alla eccessiva industrializzazione delle birre di Monaco che nel corso degli anni hanno purtroppo perso il loro impatto gustativo per favorirne la migliore fruibilità commerciale. E' anche vero che lo spirito birraiolo dei monacansi è unico al mondo e gustarsi una birra nella "caciara" dell'HB è un'esperienza irripetibile!
Segnalo infine due indirizzi in città dove poter bere le Aynger e le Andechs di cui sopra: Ayingers am Platz (Am Platz 1, proprio di fronte all'HB), dall'atmosfera moderna e dalle birre sinceramente non proprio impeccabili e l'Andechs am Dom (Weinstrasse 7, sotto le torri del Duomo) molto più "old-style" con l'ottima Dunkel non filtrata alla spina.

Manuele Colonna




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