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Tra rock e parole, una chiacchierata con Alberto Mennini

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ImageAbbiamo intervistato Alberto Mennini, giovane cantautore romano che, dopo il progetto con il gruppo dei Gaf ha deciso di intraprendere la carriera solista.

::VEDI L'INTERVISTA VIDEO::
::ASCOLTA IL BRANO LIBERI::
E' da poco uscito il suo primo singolo "Liberi" che dà anche il nome all' album, comprendente 11 tracce e la cover di Gianna Nannini "America"
Ciao Alberto, ci sembra di capire che hai una gran voglia di comunicare qualcosa alla gente. Da dove nasce tutto questo?

Dentro di me ho sempre avuto la necessità di comunicare, come anche l'esigenza di fare un album rock cantautoriale. Attraverso la canzone "Liberi" ho voluto affrontare un argomento che non facesse alcun riferimento a un discorso politico. Il punto è che in questi tempi, con le cose che accadono, stiamo perdendo sempre di più il concetto di libertà, non ce ne accorgiamo neanche, e questo pezzo forse può farci fermare un attimo e riflettere.

Tu hai cominciato con la Dance giusto?

Ho sempre suonato, cantato e scritto musica rock ma c'è stato un periodo nel quale avevo tirato su il progetto Gaf, che spero continui, con Gianluca D'Alessio alla chitarra, Daniele Iacono alla batteria, Patrizio Sacco al basso e il mio arrangiatore Francesco Di Marco. Questa tra l'altro è la formazione che ancora mi segue per il mio nuovo disco cantautoriale. Con loro remixiamo molte canzoni in chiave dance. Ora ad esempio stiamo cercando di remixare il pezzo Liberi.

Non potrebbe risentirne il messaggio?

Secondo me no, anche se il messaggio ovviamente lo si percepisce di più nella versione originale, il mio sogno è quello di farmi sentire e conoscere da più gente possibile così che possa incuriosirsi.

Parlaci del videoclip della canzone.

Si, quella è stata una cosa fortemente voluta da me, e del bel risultato devo ringraziare il mio amico, che è il regista Flavio Parente, ha fatto un lavoro impeccabile ed è grazie alla sua creatività che il video acquista un valore anche estetico. C'è una sorta di simbologia che segna il nostro lavoro, un esempio è la maschera di Hannibal Lecter che indosso nel video e che mi ha fatto guadagnare il soprannome di Albert Lecter.
Inoltre dobbiamo ringraziare Cristofer Parente, fratello di Flavio, e Chiara Pievani due istruttori paracadutisti che da Cape Canaveral, in Florida, ci hanno inviato le suggestive immagini dei paracadutisti in volo. I due tangheri invece si chiamano Samanta Togni e Simone di Pasquale e sono due bravissimi ballerini che hanno contribuito con la loro bellissima coreografia.

Secondo te non è un paradosso sentirsi liberi in carcere?

È proprio questo il discorso, senza questo paradosso non si può sopravvivere in carcere. Noi abbiamo già fatto un concerto nel 2001 con artisti del calibro di Califano, Alex Britti, Banco del Mutuo Soccorso e posso dirti che venire applauditi da dei detenuti fa un effetto ben diverso.

Di una canzone scrivi prima il testo o la musica?

Questa è una domanda che mi rivolgono spesso. Non so dirtelo in realtà perchè vivo le emozioni del momento, spesso mi capita che non ricordo quello che avevo scritto poco prima, i testi me li devo ristudiare, perchè è come se venissi preso dall'entusiasmo di un bambino. Mi piace molto essere semplice e diretto per questo apprezzo artisti come Vasco o Ligabue, che scrivono testi di una semplicità, e nello stesso tempo profondità, unici.

La tua apertura a diverse esperienze artistiche si riscontra nelle tue esibizioni dal vivo?

Ti dico subito che la mia intenzione per i prossimi live è quella di abbracciare l'arte a 360° quindi ho in mente diverse idee a mio parere interessanti, che ovviamente non svelerò perchè l'effetto sorpresa sarà fondamentale, in cui le diverse contaminazioni artistiche la faranno da padrone.

Come vedi questo mondo tra 20 anni?

Preferisco dire che non vedo. Forse è meglio guardare al presente e cercare di cambiare le piccole cose di ogni giorno che non vanno per pensare ad un futuro migliore.

Ti auguriamo buona fortuna Alberto e ti ringraziamo per la disponibilità. A presto!

Grazie a voi, Ciao!!

Marco Casciani

::VISITA IL MYSPACE DI ALBERTO::

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