Augusto Santori (PDL): “A Muratella e sotto Roma-Fiumicino stanno creando questione ambientale”
“Nelle prossime ore avrò modo di presentare un esposto alla Procura della Repubblica di Roma in merito al proliferare dei fumi e delle sostanze tossiche sprigionate dai continui fuochi appiccati all’interno dei campi nomadi abusivi,
con particolare riferimento a quelli della Muratella e allo stanziamento sorto nelle aree sottostanti al viadotto della Roma-Fiumicino alla Magliana, campo questo già sgomberato due anni fa”, così dichiara in una nota Augusto Santori, consigliere del PDL del Municipio XV.
“I continui incendi in questione – prosegue Santori – portano ad incenerire pneumatici e altri rifiuti solidi di non precisato genere, rilasciando nell’area polveri contenenti numerosi agenti chimici patogeni, tra i quali azoto, zolfo, cloro e metalli pesanti. Di conseguenza, la combustione in questione arriva a produrre una varietà e una quantità di metalli e di inquinanti organici persistenti (Idrocarburi Policiclici Aromatici - IPA, i tristemente noti policlorobifenili - PCB) e le diossine, i cui drammatici effetti sulla salute e sulla mortalità, sia a lungo termine (effetti cancerogeni e/o mutageni) sia a breve termine (avvelenamento), risultano da tempo scientificamente dimostrati. Tra l’altro, tali sostanze, a causa della loro stabilità e scarsa reattività – come recita l’esposto - persistono a lungo nell'ambiente e si accumulano nell'aria, nell'acqua e nel suolo, contaminandoli. In ultima analisi, quindi, gli eventuali danni risultano di inaudita gravità: dall’esposizione per brevi periodi ad alte concentrazioni di diossine possono aversi eruzioni cutanee e alterazione delle funzioni epatiche, mentre per lunghi periodi di tempo, a concentrazioni più basse, si associano invece disturbi del sistema immunitario, riproduttivo, endocrino e nervoso. Non è infine da sottovalutare l’impatto sanitario del piombo legato all’effetto a carico di diversi sistemi, tra cui quello nervoso, cardiocircolatorio, urinario e riproduttivo, nonché le conseguenze che interessano lo sviluppo cognitivo e comportamentale dei bambini, ciò anche a basse concentrazioni.
“Inoltre, in tale contesto – insiste Santori – gravi sono poi le conseguenze potenziali sulla viabilità della Roma-Fiumicino, considerato che i detti fumi tendono a rendere gravemente precaria la visuale degli automobilisti in transito su un’arteria a scorrimento veloce, nodo di collegamento da e per l’Aereoporto Leonardo da Vinci”.
“Con questo esposto – conclude Santori – chiediamo alla giustizia di fare il proprio corso sui responsabili di tali episodi e, allo stesso tempo, ribadiamo la nostra richiesta a Prefetto e Sindaco di intervenire quanto prima nello sgombero e nella bonifica delle aree in questione”.

















