Piccolo viaggio dentro la burocrazia indiana.guarda il video del nostro reporter
Delhi Salve, vorrei una ricarica da 200 rupie per Vodafone, Ma il suo è un numero di Delhi? No, lho acquistato a Bangalore, Allora mi dispiace ma non è possibile ricaricare.
Questa è solo una delle tante follie che comporta possedere un numero di cellulare in India. Nel Paese esistono 37 differenti circuiti telefonici per cui se, ad esempio, abbiamo comprato una SIM card a Bangalore potremmo rivolgerci solamente al call center di Bangalore e ricaricare solamente nella città di Bangalore. Capito questo strano problema avevo ormai abbandonato i miei sogni di ricarica ma il negoziante prontamente mi comunica che in realtà una possibilità esiste. Potrebbe lui inviare parte del suo credito al mio numero di telefono, con il rischio che però parte di esso vada perso nelletere. Senza una chiara percezione del dove vadano a finire questi soldi, già di per se virtuali, tento anche questa pur di poter comunicare con il mio vecchio cellulare. Digitiamo 200 rupie sul telefono di lui e, come per incanto, nel mio arriva subito un SMS Complimenti ha effettuato una ricarica di 178 rupie. Poco male, penso che poteva andarmi anche peggio. Ma come ho detto prima questa è solo una delle follie indiane.
Ore 9.25. Squilla il telefono. Di corsa a cercare la fonte di quel suono per rispondere ad una di quelle rare telefonate che ricevo al numero indiano. Hello! Hello! ma dallaltra parte risponde solo una di quelle irritanti musiche dattesa che usano le compagnie telefoniche che introduce una voce registrata che promette di mandare messaggi a basso costo.
Ore 11.15. Stessa scena. Questa volta posso scegliere di chiamare gratis tre numeri amici.
Ore 12.40. Uguale.
Ore 13.15. Ancora una volta gli SMS.
Ore 14.30. Squilla il telefono. Arrabbiato e nervoso prendo il telefono ed imposto il silenzioso e non
rispondo. Cessata la vibrazione arriva un messaggio Vodafone ha cercato di raggiungerti per offrirti .. Haaa!.
Così è tutti i giorni. La domenica sono più discreti e ti inviano solo i messaggi. Penso che una cosa del genere non sia possibile e, dopo 10 giorni di scatti dal letto al telefono, mi decido a chiamare lufficio clienti Vodafone, numero verde 111, felici di aiutarmi. Peccato che il numero non funzioni. Uno squillo e cade la linea. Dopo scoprirò di non poter chiamare il numero verde perché mi ero già spostato dalla regione di residenza del mio numero di telefono, ma il quel momento ho pensato tutto il male possibile e ho chiamato il numero Vodafone trovato nel libretto distruzioni. A pagamento, chiaro.
Espongo il mio problema e ne approfitto per chiedere di essere abilitato anche alla connessione ad internet. Dal centralino in un buon inglese mi spiega con calma di non poter disattivare le chiamate pubblicitarie perché permettono alla compagnia di tenere questo genere di tariffe. Ok, posso resistere. Prosegue poi chiedendomi i dati della mia scheda per procedere nellabilitazione ad internet e, quando sembra tutto risolto, improvvisamente tutto si blocca perché il mio numero Vodafone appartiene allo stato del Karnataka ed io sto parlando con il centralino responsabile per unaltra zona. Devo chiamare loro.
Tentato più che mai di prendere il telefono e lanciarlo lontano, mi faccio dare il numero giusto, chiamo e ..Spiacenti il numero selezionato è inesistente... Ormai la mia capacità di sopportazione è giù di tono e inizio a scrivere una mail al costumer care di Vodafone, felici di aiutarmi, in cui spiego i miei problemi e le mie necessità ma a questa dopo due giorni rispondono di inoltrare questa stessa mail ai loro colleghi di Bangalore!
Finalmente dopo 20 giorni che sono in India, ed aver inviato la mia mail agli uffici di ogni stato presente nel Paese, alla fine ottengo la possibilità di controllare la casella e-mail direttamente dal mio telefonino, che però appena entrato in Kashmir scopro essere obsoleto dato che nello Stato possono funzionare solo telefoni in abbonamento speciale di cui si possiedo tutti i dati del proprietario figuriamoci il mio che viene addirittura da unaltra città! Senza dire che per ottenere il mio sofferto numero di telefono ho dovuto consegnare 2 fototessere, doppia fotocopia del passaporto e del visto indiano ed una dichiarazione firmata di non essere un terrorista .incredibile India!
Questa è solo una delle tante follie che comporta possedere un numero di cellulare in India. Nel Paese esistono 37 differenti circuiti telefonici per cui se, ad esempio, abbiamo comprato una SIM card a Bangalore potremmo rivolgerci solamente al call center di Bangalore e ricaricare solamente nella città di Bangalore. Capito questo strano problema avevo ormai abbandonato i miei sogni di ricarica ma il negoziante prontamente mi comunica che in realtà una possibilità esiste. Potrebbe lui inviare parte del suo credito al mio numero di telefono, con il rischio che però parte di esso vada perso nelletere. Senza una chiara percezione del dove vadano a finire questi soldi, già di per se virtuali, tento anche questa pur di poter comunicare con il mio vecchio cellulare. Digitiamo 200 rupie sul telefono di lui e, come per incanto, nel mio arriva subito un SMS Complimenti ha effettuato una ricarica di 178 rupie. Poco male, penso che poteva andarmi anche peggio. Ma come ho detto prima questa è solo una delle follie indiane.
Ore 9.25. Squilla il telefono. Di corsa a cercare la fonte di quel suono per rispondere ad una di quelle rare telefonate che ricevo al numero indiano. Hello! Hello! ma dallaltra parte risponde solo una di quelle irritanti musiche dattesa che usano le compagnie telefoniche che introduce una voce registrata che promette di mandare messaggi a basso costo.
Ore 11.15. Stessa scena. Questa volta posso scegliere di chiamare gratis tre numeri amici.
Ore 12.40. Uguale.
Ore 13.15. Ancora una volta gli SMS.
Ore 14.30. Squilla il telefono. Arrabbiato e nervoso prendo il telefono ed imposto il silenzioso e non
rispondo. Cessata la vibrazione arriva un messaggio Vodafone ha cercato di raggiungerti per offrirti .. Haaa!.
Così è tutti i giorni. La domenica sono più discreti e ti inviano solo i messaggi. Penso che una cosa del genere non sia possibile e, dopo 10 giorni di scatti dal letto al telefono, mi decido a chiamare lufficio clienti Vodafone, numero verde 111, felici di aiutarmi. Peccato che il numero non funzioni. Uno squillo e cade la linea. Dopo scoprirò di non poter chiamare il numero verde perché mi ero già spostato dalla regione di residenza del mio numero di telefono, ma il quel momento ho pensato tutto il male possibile e ho chiamato il numero Vodafone trovato nel libretto distruzioni. A pagamento, chiaro.
Espongo il mio problema e ne approfitto per chiedere di essere abilitato anche alla connessione ad internet. Dal centralino in un buon inglese mi spiega con calma di non poter disattivare le chiamate pubblicitarie perché permettono alla compagnia di tenere questo genere di tariffe. Ok, posso resistere. Prosegue poi chiedendomi i dati della mia scheda per procedere nellabilitazione ad internet e, quando sembra tutto risolto, improvvisamente tutto si blocca perché il mio numero Vodafone appartiene allo stato del Karnataka ed io sto parlando con il centralino responsabile per unaltra zona. Devo chiamare loro.
Tentato più che mai di prendere il telefono e lanciarlo lontano, mi faccio dare il numero giusto, chiamo e ..Spiacenti il numero selezionato è inesistente... Ormai la mia capacità di sopportazione è giù di tono e inizio a scrivere una mail al costumer care di Vodafone, felici di aiutarmi, in cui spiego i miei problemi e le mie necessità ma a questa dopo due giorni rispondono di inoltrare questa stessa mail ai loro colleghi di Bangalore!
Finalmente dopo 20 giorni che sono in India, ed aver inviato la mia mail agli uffici di ogni stato presente nel Paese, alla fine ottengo la possibilità di controllare la casella e-mail direttamente dal mio telefonino, che però appena entrato in Kashmir scopro essere obsoleto dato che nello Stato possono funzionare solo telefoni in abbonamento speciale di cui si possiedo tutti i dati del proprietario figuriamoci il mio che viene addirittura da unaltra città! Senza dire che per ottenere il mio sofferto numero di telefono ho dovuto consegnare 2 fototessere, doppia fotocopia del passaporto e del visto indiano ed una dichiarazione firmata di non essere un terrorista .incredibile India!
Marco Manieri
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